Dal 3 al 5 maggio 2024, tra Civitaretenga e Navelli, si è svolto il simposio “Arte È Partecipazione”, tre giornate professionali di studio dedicate al ruolo dell’arte come motore di rigenerazione urbana, partecipazione e costruzione di comunità.
L’iniziativa rientra nel progetto C.On.Ven.T.U.S – Creativity ON – VENtures To Unabandoned Spaces, promosso dalla Cooperativa di Comunità Oro Rosso di Navelli e sostenuto dal bando Creative Living Lab della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
C.On.Ven.T.U.S.: un progetto premiato a livello nazionale
C.On.Ven.T.U.S. è uno dei 28 progetti selezionati su 286 candidature provenienti da tutta Italia nell’ambito del Creative Living Lab – Edizione 5, distinguendosi come primo classificato a livello nazionale e come unico progetto vincitore in Abruzzo.
Il progetto è ideato e coordinato da Federico Toso (OCA Doc / Rete Doc) e Sara Gagliarducci (TeatroVagante) e si sviluppa su un arco temporale di 12 mesi, concentrandosi sulla frazione di Civitaretenga e sull’ex Convento di Sant’Antonio, oggi riconvertito in Ostello sul Tratturo.
Questo luogo storico diventa il centro delle attività culturali e artistiche, uno spazio aperto all’esplorazione, alla creazione e alla condivisione di esperienze con la comunità locale e con chi attraversa il territorio.
Arte come creatrice di comunità
Nel corso delle tre giornate di Arte È Partecipazione, persone che lavorano nel mondo artistico, culturale e creativo si sono confrontate sul ruolo dell’arte come generatrice di comunità, capace di attivare dinamiche di partecipazione, inclusione e consapevolezza nei territori marginali.
Il simposio ha posto al centro il tema del protagonismo diffuso, interrogandosi su come sostenere progetti di rigenerazione urbana partecipata, evitando dinamiche estrattive o processi di gentrificazione che rischiano di snaturare l’identità dei luoghi.
Tavole rotonde: rigenerazione, cooperazione e lavoro culturale
La mattina di sabato 4 maggio si sono svolte due tavole rotonde di approfondimento.
La prima, Rigenerazione / Gentrificazione, ha visto gli interventi di Valeria Pica, Luigi Ciotta e Cesare Bettini. Il confronto ha evidenziato una criticità centrale: i tempi brevi dei bandi pubblici spesso non coincidono con i tempi lunghi necessari all’attivazione reale delle comunità.
La seconda tavola rotonda, Cooperazione, legalità e sviluppo, ha coinvolto Massimiliano D’Innocenzo, Massimiliano Monetti e Chiara Chiappa. Il modello cooperativo è emerso come strumento chiave per garantire legalità, tutele professionali e sostenibilità economica, in particolare nei settori artistici spesso marginalizzati.
Verso Sud: le comunità artistiche prendono parola
Nel pomeriggio del 4 maggio, il forum “VERSO SUD – Percorsi comuni di facilitazione e dialogo” ha dato voce alle comunità artistiche provenienti prevalentemente dall’Abruzzo, ma anche da altri territori. Moderato da Federico Toso, l’incontro è stato introdotto da Alberto Ferraro e Doriana Legge.
Le esperienze condivise hanno mostrato come, anche al di fuori dei grandi circuiti culturali, esista un tessuto vivo di progettualità che sperimenta quotidianamente pratiche di rigenerazione, relazione e cura dei luoghi.
Formazione e strumenti per il futuro
La giornata di domenica 5 maggio è stata dedicata alla formazione con tre laboratori rivolti ai professionisti del settore:
- Riforma del Terzo Settore, a cura di Chiara Chiappa
- Pensare e progettare in chiave crossmediale, con Damiano Monaco
- Reti e distribuzione artistica, con Roberta Gargano ed Eleonora Ariolfo
Un’occasione concreta per rafforzare competenze, strumenti e visioni di chi opera nella progettazione culturale di territorio.
Un progetto che mette le aree interne al centro
C.On.Ven.T.U.S. dimostra come l’arte partecipata possa diventare leva di rigenerazione urbana, sociale e culturale, restituendo centralità a piccoli luoghi e comunità spesso considerate marginali.
Attraverso questo progetto, la Cooperativa Oro Rosso di Navelli, in qualità di capofila, rafforza il proprio impegno nel costruire percorsi di sviluppo culturale condivisi, capaci di generare valore duraturo per il territorio e per le persone che lo abitano.




